
Giuseppe Girgenti
Giuseppe Girgenti è professore associato di Storia della filosofia presso l'Università Vita-Salute San Raffaele, dove insegna Storia della filosofia antica, Cultura classica e pensiero contemporaneo e Mitologia e arte classica.
Dopo il dottorato di ricerca in filosofia, che lo ha portato a studiare in Germania, presso la Ludwig-Maximillians Universität di Monaco di Baviera, è stato professore a contratto di Storia della filosofia presso l'Accademia Internazionale di Filosofia nel Principato del Liechtenstein (1997-2000). In questo triennio ha allargato i suoi interessi alla fenomenologia realista, traducendo in italiano opere di Jan Patocka, di Karol Wojtyla, di Adolf Reinach e di Josef Seifert. In parallelo, ha cercato di combinare l’approccio teoretico dei fenomenologi con l’approccio storico-ermeneutico di Hans-Georg Gadamer, che ha frequentato personalmente nell’ultima parte della sua vita (dal 1996 al 2002).È stato poi chiamato ad insegnare presso la Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano fin dalla sua fondazione nel 2002.
Negli anni tra il 1994 e1996, inoltre, con una borsa di studio post-dottorale, ha lavorato presso il Centro di Ricerche di Metafisica dell’Università Cattolica di Milano, come segretario delle collane “Temi metafisici e problemi del pensiero antico” e “Platonismo e filosofia patristica” dell’editore Vita e Pensiero, e “Testi a fronte” dell’editore Rusconi.
Tra le sue pubblicazioni, oltre a numerose traduzioni e curatele: Giustino Martire. Il primo cristiano platonico (Vita e Pensiero, 1995); Introduzione a Porfirio (Laterza, 1997); Atene e Gerusalemme. Una fusione di orizzonti (Il Prato, 2011); Il centesimo tallero. Aforismi e appunti 2008-2023 (Il Prato, 2024); Umano, poco umano. Esercizi spirituali contro l'intelligenza artificiale (Piemme, 2024), scritto con Mauro Crippa.
